Venerdì 5 luglio si è svolta a Parma, presso lo Starhotels Du Parc, la Cerimonia di Premiazione del Premio Nazionale AVEDISCO, Associazione Vendite Dirette Servizio Consumatori. La 28ª edizione dell’evento, patrocinata dal Comune di Parma, ha riscosso un grande successo, coinvolgendo un elevato numero di partecipanti e ospiti, come già avvenuto nella scorsa edizione milanese del 2023.
Protagonisti dell’incontro sono stati i migliori Incaricati alle Vendite delle Aziende Associate AVEDISCO, premiati nel corso del pomeriggio per la loro professionalità, carriera e i successi raggiunti. A condurre e intrattenere i presenti è stato Giorgio Mastrota, noto conduttore televisivo che da anni presiede la cerimonia.
Giovanni Paolino, Presidente di AVEDISCO, e Giuliano Sciortino, Segretario Generale, hanno inaugurato le premiazioni con una panoramica generale sulla Vendita Diretta, seguita da un’analisi dei dati 2023 delle Aziende Associate AVEDISCO.
All’evento, presentato da Giorgio Mastrota, ha partecipato anche il nostro presidente Giovanni Mazzi, che ha ricevuto da AVEDISCO l’intero valore dei premi degli Incaricati; un gesto concreto e di grande importanza che sottolinea l’impegno concreto dell’Associazione nella sensibilizzazione sul disagio giovanile.
Presente anche il famoso rugbista Maxime Mbanda che dal palco ha portato la sua testimonianza ai presenti in platea. Maxime infatti, durante il periodo di lockdown, prestò servizio volontario in ambulanza per la Croce Gialla di Parma. In riconoscimento di tale servizio, a termine emergenza ha fatto parte del primo gruppo di insigniti da Sergio Mattarella dell’onorificenza di cavaliere al merito della Repubblica.
“E’ stata una bellissima occasione di incontro e confronto” – spiega Giovanni Mazzi – “durante il quale abbiamo presentato agli intervenuti la nostra attività e i nostri progetti. Ringrazio AVEDISCO, nelle figure del Presidente Paolino e del Segretario Generale Sciortino, per averci ancora coinvolto in occasione di questo importante evento e per il continuo sostegno e vicinanza”.