Giovedì 28 maggio, al palazzetto dello sport di Bardolino, si è svolto l’incontro ABC dello sportivo, iniziativa promossa dai Centri Giovanili Don Mazzi con l’obiettivo di raccontare lo sport e i valori che lo accompagnano agli studenti delle scuole di tutta Italia.
All’appuntamento hanno partecipato oltre 50 alunni delle scuole primarie di Bardolino, che hanno potuto confrontarsi con ospiti di grande rilievo: Alessandra Galiotto, olimpionica di canoa a Pechino 2008 e consigliera comunale con delega allo sport, Giuseppe Flore, nuotatore paralimpico del Verona Swimming Team, Heros Marai atleta paralimpico ad Atene 2004 e Pechino 2008 .

Per oltre un’ora e mezza, gli ospiti hanno condiviso la propria esperienza sportiva in un dialogo diretto, sincero e coinvolgente con i ragazzi. Le domande degli studenti hanno toccato diversi temi legati al mondo dello sport, dal divertimento al sogno, fino all’inclusione e al valore sociale dell’attività sportiva.
Ne è nato un confronto ricco di spunti, capace di trasmettere ai più piccoli messaggi semplici ma profondi.
Uno dei momenti più significativi dell’incontro è stato quello dedicato a Heros Marai, che ha mostrato ai bambini la protesi che gli ha permesso di correre e partecipare a due edizioni delle paralimpiadi; un gesto concreto, accolto con grande curiosità, che ha reso il dialogo ancora più autentico e ha permesso ai giovani presenti di avvicinarsi con naturalezza al tema della disabilità nello sport.
L’attenzione dei bambini, unita alla disponibilità dell’atleta, ha trasformato quel passaggio in un momento di forte partecipazione.
Molto sentita anche la testimonianza di Giuseppe Flore, che, nonostante la spina bifida (malformazione congenita provocata da un difetto nello sviluppo della colonna vertebrale e del midollo spinale), ha trovato nel nuoto una strada di crescita personale e sportiva. I
l suo racconto ha rappresentato un esempio concreto di determinazione, resilienza e capacità di superare i limiti, offrendo ai ragazzi un messaggio importante sul valore dello sport come strumento di inclusione e riscatto.
L’appuntamento è stato coordinato dal giornalista Alberto Cristani, coordinatore del progetto ABC dello sportivo.
Al termine dell’incontro, durato quasi un’ora e mezza, i bambini hanno ricevuto gadget dei Centri Giovanili Don Mazzi e figurine dei calciatori Panini, chiudendo la mattinata con un clima di festa, allegria e partecipazione.
L’iniziativa ha confermato ancora una volta quanto il linguaggio dello sport possa essere immediato ed efficace nel coinvolgere i più giovani, soprattutto quando viene raccontato attraverso testimonianze autentiche. A Bardolino, in una mattinata dedicata all’ascolto e al dialogo, è passato un messaggio chiaro: lo sport non è solo competizione, ma anche educazione, inclusione, crescita e condivisione.