Centri giovanili don Mazzi e Scaligera Rugby: nuove opportunità per crescere insieme attraverso lo sport

25/10/2026

Un incontro per valorizzare i progetti dedicati alle donne nello sport e avviare nuove prospettive di collaborazione tra realtà sportive e sociali del territorio.

Nella giornata di ieri, sabato 24 ottobre 2026, i Centri Giovanili don Mazzi hanno incontrato Francesca Bazzoni e Giorgia Ferrari della Scaligera Rugby Verona ASD, accompagnate dal vicepresidente Andrea Pimazzoni e dal segretario della società Marco Veronese.

Al centro dell’incontro, il percorso di Indomita – donne di sport e le esperienze presentate dalle due rappresentanti della società veronese in occasione del Premio 2026 Indomita – donne di sport. Un momento di confronto che ha permesso di conoscere più da vicino il lavoro svolto dalla Scaligera Rugby e di condividere idee e prospettive per il futuro.

Ragazze in mischia: due progetti per valorizzare la partecipazione femminile

Francesca Bazzoni e Giorgia Ferrari hanno partecipato al Premio 2026 con due progetti distinti, accomunati dall’attenzione alla crescita del movimento femminile nel rugby:

  • «Ragazze in mischia – Progetto settore giovanile», dedicato al settore giovanile della Scaligera Rugby Verona ASD.
  • «Ragazze in mischia – Progetto area Seniores», rivolto all’area Seniores della società.

Due iniziative che testimoniano l’impegno nel promuovere la partecipazione delle ragazze e delle donne a una disciplina sportiva che fa della collaborazione, del rispetto e del sostegno reciproco alcuni dei suoi valori fondamentali.

Il Premio Indomita nasce proprio per riconoscere e sostenere esperienze capaci di favorire nuove opportunità per le donne nello sport, contribuendo a superare stereotipi e ostacoli e a costruire contesti nei quali ciascuna possa trovare spazio per esprimere le proprie capacità.

Lo sport come strumento educativo e di crescita

Per i Centri Giovanili don Mazzi, lo sport rappresenta uno degli strumenti più importanti per accompagnare i giovani nella crescita. Attraverso la pratica sportiva è possibile sviluppare relazioni positive, imparare a rispettare le regole, affrontare le difficoltà e riconoscere il valore del gruppo.

È una visione che avvicina il lavoro dei Centri a quello delle società sportive che investono sulle nuove generazioni, mettendo al centro non soltanto i risultati agonistici, ma anche la dimensione educativa e sociale dell’attività sportiva.

L’incontro con la Scaligera Rugby si inserisce in questo percorso di dialogo con le realtà del territorio, nella convinzione che fare rete possa moltiplicare le opportunità a disposizione di ragazze e ragazzi.

Un possibile gemellaggio tra Centri Giovanili don Mazzi e Scaligera Rugby

Tra le prospettive emerse dall’incontro, anche la possibilità di avviare un gemellaggio tra i Centri Giovanili don Mazzi e la Scaligera Rugby Verona ASD.

L’idea è quella di costruire un rapporto di collaborazione che valorizzi le competenze e le specificità di entrambe le realtà, favorendo lo scambio di esperienze e la realizzazione di iniziative condivise.

Un gemellaggio potrebbe tradursi in attività rivolte ai giovani, occasioni di incontro tra gruppi, iniziative di promozione dello sport e momenti dedicati ai valori educativi del rugby. Potrebbe inoltre contribuire a dare maggiore visibilità ai progetti sociali delle due organizzazioni, rafforzando il legame tra sport, comunità e territorio.

La collaborazione potrebbe trovare spazio anche nell’ambito di Indomita – donne di sport, continuando a sostenere la partecipazione femminile e a promuovere esperienze capaci di generare cambiamenti positivi.

Il confronto avviato rappresenta un primo passo in questa direzione: la volontà è quella di trasformare la conoscenza reciproca in nuove opportunità concrete, mettendo in comune idee, energie e competenze.

Per i Centri Giovanili don Mazzi, attivare i giovani per una comunità più forte significa anche costruire alleanze con chi, attraverso lo sport, contribuisce ogni giorno alla loro crescita.

Perché quando le realtà del territorio scelgono di fare squadra, le opportunità per i giovani diventano più grandi.

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