Si è svolta lunedì 26 maggio al Teatro Centrale di San Bonifacio (VR) una serata ricca di emozioni organizzata dalla società Victoria Basket di San Bonifacio, che ha voluto celebrare la stagione sportiva 2024/2025, un’annata di grandi risultati e soprattutto di forte impatto sociale.
La serata, condotta dal giornalista Alberto Cristani, ha visto la partecipazione di numerose autorità istituzionali, tra cui Fulvio Soave sindaco di San Bonifacio, Francesco Malgarise assessore allo sport e il presidente della FIP Veneto Fabio Crivellaro, che nei loro interventi hanno sottolineato l’importanza e il valore del progetto Victoria, capace di coniugare l’attività agonistica con un impegno concreto nel sociale e nel mondo giovanile.
Uno dei momenti più attesi è stata la celebrazione della promozione della prima squadra femminile in Serie B, un traguardo raggiunto con determinazione, sacrificio e spirito di squadra. A raccontare questo percorso è stato il toccante docufilm Noi siamo Victoria, proiettato nel corso della serata: un racconto emozionante e professionale che ha saputo catturare il cuore del pubblico, mostrando il dietro le quinte della stagione culminata con il sogno realizzato della promozione.
Tuttavia, il vero cuore del progetto Victoria non è solo la prima squadra. Grande risalto è stato dato all’attività giovanile e inclusiva, con particolare attenzione al baskin, disciplina che consente a ragazzi e ragazze con e senza disabilità di giocare insieme. Questo spirito di inclusione è ormai tratto distintivo della società, che oggi conta quasi 300 tesserati, con un’attenzione speciale verso il settore femminile e un minibasket in cui non mancano squadre composte interamente da bambine.
Durante la serata è stato inoltre presentato il progetto “Indomita” dei Centri Giovanili don Mazzi, illustrato da Giovanni Mazzi, presidente dei Centri.
Con lui Maria Vittoria Lonardi del Rotary Verona Nord.
In chiusura, il dirigente Antonio Federico, autentico deus ex machina del progetto Victoria, ha espresso grande soddisfazione per il percorso compiuto: “Siamo partiti con un progetto piccolo, con pochi tesserati e tante incognite. Oggi siamo una realtà solida e strutturata, con un’identità chiara e un forte radicamento nel territorio. La passione e la determinazione ci hanno permesso di crescere e di guardare al futuro con entusiasmo”.
Una serata che ha confermato come lo sport, se vissuto con i giusti valori, possa essere motore di crescita, inclusione e comunità.