Sport e parità di genere: all’Università di Verona una conferenza per analizzare sfide e prospettive

30/03/2026

Verona, 30 marzo 2026

Si è svolta oggi, lunedì 30 marzo, presso l’Aula Magna del Dipartimento di Scienze Motorie dell’Università di Verona, la conferenza dal titolo “Differenze di genere nello sport”, promossa in collaborazione con il Panathlon Club Gianni Brera e con il patrocinio del Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento.

L’incontro ha rappresentato un importante momento di confronto accademico e culturale su uno dei temi più attuali nel mondo sportivo: il gender gap in termini di partecipazione, leadership, diritti e riconoscimento economico. A moderare l’incontro il Prof. Massimo Lanza del Dipartimento di scienze motorie dell’Università di Verona.

Dopo i saluti istituzionali da parte della Presidente del Collegio Didattico di Scienze Motorie dell’Università di Verona, la Prof.ssa Mirta Fiorio, ad aprire i lavori è stata la prof.ssa Francesca Vitali, ricercatrice e docente dell’Università di Verona, che ha illustrato le principali evidenze scientifiche sul divario di genere nello sport, sottolineando come, nonostante i progressi, persistano significative disuguaglianze soprattutto nei ruoli dirigenziali e nelle opportunità professionali.

A seguire, la dott.ssa Valentina Cavedon ha approfondito il tema dell’equità nello sport paralimpico, evidenziando come alle criticità legate al genere si sommino quelle relative alla disabilità, rendendo ancora più complesso il percorso di accesso e partecipazione per le atlete.

La dott.ssa Anna Cavoli ha poi presentato uno studio sulle differenze di genere nella pratica dell’allenamento della forza, mettendo in luce il peso degli stereotipi culturali nelle scelte sportive e negli ambienti del fitness.

Uno spazio significativo è stato dedicato alle buone pratiche, con l’intervento di Giovanni Mazzi, presidente dei Centri Giovanili Don Mazzi, che ha illustrato il progetto “INDOMITA – donne di sport”, iniziativa volta a promuovere la partecipazione femminile nello sport attraverso attività educative e percorsi rivolti ai giovani.

A chiudere la conferenza, la testimonianza dell’atleta Claudia Bergamini, Victoria Basket San Bonifacio, che ha condiviso la propria esperienza personale, offrendo uno sguardo diretto sulle difficoltà e sulle opportunità vissute dalle donne nello sport.

Nel corso dell’incontro è emersa con forza la necessità di un approccio integrato che coinvolga istituzioni, università e territorio per superare stereotipi, ampliare l’accesso alla pratica sportiva e favorire una reale parità di opportunità.

L’evento ha visto la partecipazione di studenti, docenti e operatori del settore, confermando il crescente interesse delle nuove generazioni verso i temi dell’inclusione e dell’equità nello sport.

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