La prima edizione del Premio INDOMITA – Donne di Sport, promosso dai Centri giovanili don Mazzi, ha raccolto esperienze, idee e progetti provenienti da diverse realtà del mondo sportivo italiano, accomunati dalla volontà di promuovere una partecipazione sempre più inclusiva e paritaria delle donne nello sport.
Sono stati 19 i progetti candidati al Premio, suddivisi nelle tre categorie previste dal bando: Federazioni, Comitati ed Enti di Promozione Sportiva; Associazioni e Società Sportive Dilettantistiche; Atlete.
Il valore delle candidature è andato oltre la semplice partecipazione al Premio. I progetti presentati raccontano infatti modalità diverse e concrete attraverso le quali lo sport può diventare uno strumento di crescita, educazione, inclusione e cambiamento, contribuendo a contrastare le disuguaglianze e ad ampliare le opportunità per le ragazze e le donne.
Per questo motivo, i Centri giovanili don Mazzi hanno scelto di raccogliere e rendere disponibili i progetti presentati, con l’obiettivo di dare visibilità alle esperienze emerse e favorire la conoscenza e la condivisione delle buone pratiche.
Il documento raccoglie le schede dei progetti che hanno autorizzato la pubblicazione e rappresenta una fotografia significativa del lavoro che, in tanti territori, viene portato avanti ogni giorno attraverso lo sport.
Un grazie a chi ha sostenuto INDOMITA
La prima edizione di INDOMITA – Donne di Sport è stata possibile grazie alla collaborazione, alla fiducia e al sostegno di tante realtà che hanno scelto di condividere l’obiettivo del progetto e di contribuire alla valorizzazione dello sport femminile.
Un ringraziamento particolare va alle istituzioni che hanno accompagnato e sostenuto l’iniziativa: la Provincia di Verona, il Comune di Bardolino e il Comune di Cavaion Veronese, per l’attenzione e la sensibilità dimostrate nei confronti di un progetto che mette al centro lo sport come strumento di crescita, inclusione e opportunità.
Grazie anche alle realtà associative e sportive che hanno creduto in INDOMITA e ne hanno sostenuto il percorso: Rotary Club Verona Nord, Panathlon Club del Garda, Panathlon Club Verona 1954, Panathlon Club Gianni Brera e CONI – Delegazione Provinciale di Verona.
Un sincero grazie va inoltre ai partner e sostenitori che hanno contribuito alla realizzazione dell’iniziativa: Nexidia, Avedisco, Eismann, Gioel e SportdiPiù.
Infine un grazie alla Commissione che ha valutato i progetti:
- Giovanni Mazzi, Presidente Centri giovanili don Mazzi;
- Francesca Vitali, Professoressa associata afferente al Dipartimento di Neuroscienze, Biomedicina e Movimento;
- Alessandra Galiotto, Ex olimpionica;
- Sara Valdo, Istruttrice, coach sportiva e dirigente UISP;
- Alberto Cristani, Giornalista sportivo
Scarica il PDF con tutti i progetti presentati a INDOMITA 2026
[SCARICA IL PDF – I PROGETTI DI INDOMITA 2026]
La pubblicazione dei progetti vuole essere anche un invito a conoscerli, lasciarsi ispirare dalle esperienze raccontate e, dove possibile, trasformare queste idee in nuove opportunità per lo sport e per le comunità.
INDOMITA – donne di sport continua così il suo percorso: riconoscere chi ogni giorno, attraverso lo sport, contribuisce a costruire un futuro con più opportunità, partecipazione e parità.