«L’adolescenza? È anche rischio ed errore. Ma è piena di ricchezza» (quotidiano L’Arena del 21 agosto 2025)

Dall’alto dei suoi 95anni, don Antonio Mazzi ammira la «sua» Verona. La città nativa, la città amata: i luoghi che fecero da sfondo alla sua infanzia poverissima e all’adolescenza «drammatica»,come dice lui, eppure essenziale per tutto ciò che è fiorito poi attraverso questo instancabile prete degli ultimi. di Lorenza Costantino